Una famiglia, prima che una trattoria

Il piacere della buona tavola e del buon vino gustati in compagnia è un rito che in famiglia celebriamo da sempre.

Ecco perché – nel lontano 1986 – mamma Elsa e papà Riccardo hanno visto da subito in questa Antica Trattoria la loro casa e la loro attività a gestione familiare: si trattava solo di portare il nostro modo di stare insieme a tutte le persone che si sedevano ai nostri tavoli.

Era così allora ed è così oggi: chi è di passaggio possa sentirsi da subito a casa e chi ci frequenta da anni possa sempre trovare una festa di famiglia che lo aspetta.

Fotografia che ritrar la trattoria a inizio Novecento.
Alessandro Doretto indica una dedica di Hemingway, scritta negli anni in cui visse in Veneto.
Caricature di persone note appese a parete, in un passaggio interno alla trattoria.

Da sempre su un crocevia

Accogliere è una vocazione tipica dei luoghi che si trovano su un crocevia, proprio come da sempre accade alla nostra trattoria.

Un tempo sorgeva qui, infatti, la fermata del traghetto che percorreva La Fossetta, il canale che collegava la terraferma a Venezia attraverso Portegrandi. Di quella via d’acqua portiamo ancora il nome, anche se oggi ci troviamo in un crocevia diverso: affacciati sulla statale Triestina e a un passo dalla Treviso-Mare.

Oggi da queste parti non si ferma più l’antico traghetto, ma chi ci viene a trovare può fermarsi in un ampio parcheggio. Entrando Alla Fossetta si respira ancora l’atmosfera delle antiche locande, quelle in cui facevano sosta i viandanti durante le loro giornate di viaggio, per trovare ristoro.

Il Cenacolo delle Bricole e la nostra venezianità

Ci sentiamo legati a doppio filo a Venezia e non perdiamo occasione per ricordarlo.
Il nostro legame con la laguna, infatti, non è solo geografico e storico, ma anche culturale e artistico. Ecco perché abbiamo deciso di costituire presso la nostra sede “Il Cenacolo delle Bricole”: un’associazione che promuove la cultura, la storia e l’attualità della laguna veneziana e del suo entroterra.

Nei ritrovi “Saperi e Sapori si incontrano” abbiamo dialogato con scrittori, poeti, artisti, ingegneri, giornalisti, comici e storici che ci hanno parlato di Venezia e venezianità, attraverso la loro opera e il loro lavoro.
Lo facciamo riunendoci intorno a un buon piatto e a un buon bicchiere di vino, perché alla Fossetta crediamo che il luogo ideale per fare cultura sia a tavola.

L’arte di tutti per tutti

Siamo convinti che in ogni persona abiti un artista ispirato e ci piace valorizzare le doti straordinarie delle persone comuni, a partire dall’estro creativo. È questa idea che ci ha portato ad aprire le porte a diversi eventi dedicati alla creatività di grandi e piccini.

E in particolare:

  • la “Domenica degli artisti”, in cui il nostro Giardino della Poesia si popola di isole culinarie e postazioni occupate da artigiani e hobbisti. Passeggiare all’aperto, dialogare con gli artigiani, ammirare le loro creazioni e gustare un buon piatto accompagnato dal suo calice: questo l’invito che estendiamo a tutti gli appassionati nella prima domenica di settembre.

 

  • “Ogni bambino è artista a modo suo”: una serata di fine estate tutta dedicata ai bambini e alla loro creatività. I nostri spazi si popolano delle loro opere, che celebriamo con una cena conviviale, spettacoli dal vivo e momenti di condivisione.
Momento di intrattenimento con lettura di poesie veneziane in costume, in occasione di uno degli eventi Alla Fossetta.
Momento di intrattenimento musicale in occasione di uno degli eventi Alla Fossetta.

L’intrattenimento dal vivo

Ormai lo avrai capito che la nostra ricetta è fatta di ingredienti semplici: accoglienza, cucina della tradizione, ottimo vino e convivialità. Ma chi ci conosce bene sa che insaporiamo il tutto a modo nostro.

Ci piace, infatti, trovare sempre un motivo per stare insieme in allegria. Per questo celebriamo le feste della tradizione popolare veneta con menù speciali e serate allietate da momenti di intrattenimento dal vivo.

Musicisti, comici e poeti passano spesso Alla Fossetta per portare nelle cene dei nostri ospiti un sorriso o un momento di ispirazione. Perché vedere il “bicchiere mezzo pieno” è fondamentale.